La distanza tra la conoscenza che si accumula in ambito accademico e ciò che arriva al pubblico al di fuori di esso rimane grande, nonostante il crescente impegno nella divulgazione. A titolo di esempio, sebbene sia trascorso un secolo e malgrado il loro impatto tecnologico sulla vita quotidiana, due delle rivoluzioni intellettuali più importanti «Sfruttando la presenza di scienziati [..], coloro che siano fluenti in spagnolo o galiziano»del XX secolo, vale a dire la meccanica quantistica e la relatività, non sono giunte concettualmente al grande pubblico, senza incidere in modo significativo sulla sua visione del mondo. In modo analogo, persiste l’idea che l’umanità sia divisa in gruppi biologicamente distinti, le razze, nonostante gli studi genetici che hanno permesso di ricostruire il percorso dell’umanità nel corso del tempo. In La Ricotta riteniamo di fondamentale importanza contribuire a ridurre questa distanza e sviluppare questa attività al di fuori delle città. Se è vero che i progressi della conoscenza comportano una componente tecnica che non è una perversione dei ricercatori, bensì una necessità, è altrettanto vero che l’impatto sulla società non risiede nella comprensione di questi dettagli, bensì nel comunicare l’abito mentale scientifico, cioè come si accumula la conoscenza, i suoi limiti di validità, come una questione ampia e vaga possa trasformarsi in una serie di domande a cui si può rispondere e come comprendere il contesto dell’informazione disponibile.
Gli Eventi Aperti sono pensati per ridurre questa distanza nella comarca. Sfruttando la presenza di scienziati nell’ambito degli Eventi Accademici, chi tra di loro che siano fluenti in spagnolo o galiziano saranno coinvolti in attività aperte alle persone della comarca, il cui contenuto può essere legato sia al tema dell’evento accademico sia ad altri temi che fanno parte del loro bagaglio di conoscenze. Queste attività possono assumere la forma di conferenze, laboratori o esperimenti, e tenderanno a coinvolgere attivamente il pubblico.
Gli Eventi Aperti sono parte integrante del programma Jornadas de ciencias en el rural e si sono svolti per la prima volta nell’ambito della scuola estiva The Disordered Universe 2025, dando inizio alla serie Dende o Universo ata o Rural, che ha incluso quattro conferenze su temi legati alla scuola, una su un tema di rilevanza sociale con contenuto scientifico e un esperimento nel quale è stata costruita, davanti a e insieme al pubblico, una camera a nebbia artigianale per rilevare i raggi cosmici. La serie Dende o Universo ata o Rural continuerà con la seconda edizione della scuola The Disordered Universe e con il workshop Expanding Thoughts on de Sitter. Quest’anno prenderà avvio una nuova serie di eventi aperti, Sementes de información, nell’ambito della scuola estiva The Quantum in the Haystack.
